Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da Aleximpreza il Mer 23 Mag 2012 - 15:03

Possiamo, con sintesi estrema ma efficace, ricondurre tutto l’argomento detailing in 5 punti, le cosiddette 5 fasi del detailing:
Lavaggio
Decontaminazione
Polishing
Protezione
Mantenimento


Fase 1: Lavaggio
ESTERNI
Come eseguire il lavaggio di una vettura? Bè, intanto dipende in gran parte dallo stato della stessa e dalla sua storia.

Un'auto curata con frequenza e mantenuta in ottimo stato non avrà mai la necessità di essere sottoposta a lavaggi aggressivi e all’uso di prodotti acidi ma avrà bisogno solo di uno shampoo con ph neutro per effettuare un buon lavaggio.
Altri casi invece richiedono un approccio più deciso per rimuovere sporco pesante e datato, ma questo non rappresenta un problema perchè oggi sono disponibili strumenti, prodotti e tecniche per ottenere un gran risultato nel totale rispetto delle superfici.

Il primo passo lo fanno gli sgrassanti prelavaggio (es. Meguiar's D108). Lo sgrassante serve ad eliminare lo sporco più difficile in zone come i passaruota ed il sottoscocca, nonché all’eliminazione di moscerini, insetti ecc…
Lo sgrassante è solitamente un prodotto a base acida, concentrato, che può essere utilizzato (dopo aver scelto la diluzione più adatta) spruzzandolo sulla superfice, attendendo che lo stesso svolga la sua azione e risciacquando con acqua.

La tecnica foam si rivela una soluzione decisamente valida per la fase prelavaggio.
Alla base di questa particolare soluzione c’è la Foam Gun, uno strumento nato per creare una schiuma densa e stabile che ha il potere di detergere senza l’ausilio di spugne o guanti che possano creare attrito. Questo procedimento, inoltre, concorre all’ottenimento di una base pulita e lubrificata che ridurrà al minimo il rischio di danni (leggasi swirls) durante il lavaggio.
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]


Il passo successivo è rappresentato dallo shampoo.
In generale sono sempre da preferire prodotti con ph neutro, che oltre a preservare i precedenti lavori di lucidatura e cura dell'auto, rispettano le vernici e contribuiscono al raggiungimento di un gloss superiore.
Uno shampoo neutro è anche molto più rispettoso nei confronti di particolari in plastica e gomma.

Per l’operazione di lavaggio si può utilizzare una spugna (meglio se in microfibra) oppure un guanto in lana di agnello o microfibra. Un buon consiglio è quello di utilizzare due spugne (o guanti): uno lo dedichiamo alle parti basse dell’auto, solitamente più sporche, l’altro al resto della vettura.

La tecnica migliore per il lavaggio è quella dei due secchi: il primo serve a sciacquare bene il guanto o la spugna, mentre il secondo è riempito con acqua pulita e shampoo.
All’interno dei secchi sono d’obbligo le grit guards: si tratta di particolari griglie da porre sul fondo del secchio. Queste hanno la funzione di eliminare tutto lo sporco dalla spugna o dal guanto e depositarlo sul fondo del secchio stesso.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]


La fase forse più importante del lavaggio è l'asciugatura dell'auto poichè la maggior parte dei segni presenti sulle vetture sono causate proprio in questo momento; se possibile, la prima parte dell'asciugatura è da realizzarsi tramite l'autolavaggio automatico, con la sola opzione "asciugatura".

E' consigliabile l'uso della microfibra, dal momento che riesce a trattenere una notevole quantità di acqua garantendo nello stesso tempo un'azione delicata; in linea di massima si tratta di panni con un’ottima capacità di assorbimento e una finitura notevole.
Il Meguiar’s Water Magnet è un esempio di tecnologia wave waffle: un panno quindi con struttura a nido d’ape, più veloce nell’asciugatura e nella quantità di acqua che può raccogliere ma con una finitura leggermente inferiore: unire la capacità assorbente del wave waffle alla pulizia della microfibra a pelo lungo o corto sarebbe il massimo.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]


I cerchi sono un elemento indiscutibilmente importante nel look globale delle auto; meritano pertanto un'attenzione ed una cura particolare perchè sono anche vittime dei depositi della polvere dei freni che deve essere rimossa in modo efficace e sicuro.
Molto spesso vengono utilizzati prodotti acidi e troppo aggressivi per velocizzare la procedura di lavaggio, tuttavia l'uso frequente di questo tipo di sgrassatori provoca opacità oppure, nel peggiore dei casi, danni alle vernici trasparenti dei cerchi. Pertanto per una pulizia ottimale di questo elemento sarebbe opportuno non basarsi solo sull’azione chimica del prodotto ma anche sull’uso di accessori dedicati.

Una spazzola adatta agevola l'operazione di pulizia rendendola minuziosa e precisa riuscendo ad arrivare li dove sarebbe difficile farlo a mano o con la lancia.
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Dopo aver bagnato i cerchi con acqua calda, si può utilizzare ad esempio il prodotto Ma.Fra SplendorLega, un detergente con alto potere sgrassante appositamente studiato per garantire i massimi risultati su qualunque modello di cerchio auto e moto sia esso in lega di magnesio, in acciaio, in alluminio ma anche, naturalmente, sui copricerchi in plastica.


Le gomme sono la cornice del cerchio e chiaramente un black look non fa altro che accrescere il livello del risultato finale.
Un nero gomme che dia un look forte (più o meno lucido) a seconda del gusto personale, è d’obbligo ma per ottenere il massimo della resa e della durata da questi prodotti è essenziale eseguire una pulizia accurata della gomma: anche qui i pulitori adatti e gli strumenti consoni forniscono il loro importante contributo.

I ravvivanti gomma in commercio non sono tutti uguali: alcuni per garantire un risultato più vivo contengono pigmenti di vernice nera: questo tipo di prodotti può compromettere seriamente la struttura della stessa gomma indebolendola. Fortunatamente in commercio ci sono anche prodotti il cui utilizzo è invece consigliabile perché, oltre a garantire un look superbo, consentono di proteggere la gomma dai raggi UV mantenendola elastica nel tempo: il Meguiar’s Gold Class Endurance ne è un esempio.

Questi prodotti possono anche essere ri-applicati dopo 20-30 minuti per accrescere il livello di gloss della finitura e sono formulati in modo tale che possano essere assorbiti dalla stessa gomma evitando, in questo modo, che i residui del prodotto vengano schizzati sulle fiancate dell’auto.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]


I vetri sono un elemento indispensabile alla sicurezza di marcia del veicolo. La loro pulizia, oltre a determinare un indiscutibile plus al look dell’auto, garantisce una visibilità sempre ai massimi livelli.
I migliori risultati ai fini della pulizia del vetro sono offerti dalla combinazione di un prodotto adatto, (come il Meguiar’s D120 o il Ma.Fra CristalVetro), veloce e che non lasci aloni e la microfibra. Un piccolo trucco per la corretta pulizia del vetro consiste nel differenziare la tecnica tra parte interna ed esterna del vetro stesso: se all'interno si è proceduto in modo verticale, all'esterno è consigliabile farlo in senso orizzontale. In questo modo sarà possibile verificare se gli eventuali aloni siano all'interno oppure all'esterno del vetro.


Il motore rappresenta spesso un elemento estetico di impatto notevole. In alcune vetture questo componente della vettura è particolarmente curato e quindi meritevole di una cura massima; in ogni caso avere un vano motore pulito ed in ordine è un plus non da poco. Anche qui valgono le considerazioni fatte per il lavaggio esterno: bisogna procedere con uno sgrassante (tipo Meguiar's D108) e poi risciacquare il tutto.

Le vetture moderne non soffrono l'acqua nel vano motore, in ogni caso è calorosamente consigliabile munirsi di aria compressa ed eliminare, subito dopo il lavaggio, l'eccesso di acqua soprattutto nei pressi dei contatti elettrici e della batteria. Anche le plastiche del motore hanno bisogno di protezione e di un prodotto che le ravvivi (Meguiar's M40, D170, 303 Aerospace Protectant). Questi prodotti possono essere applicati in modalità spray oppure con un classico applicatore manuale in spugna.


INTERNI La pulizia degli interni può essere eseguita a mano oppure con strumenti ad aria e ad estrazione.
Importante è dotarsi di un prodotto che abbia un ph neutro e che sia sicuro sulle superfici (es. Meguiar's D101/D103). Questi detergenti solitamente possono essere applicati su ogni supporto interno (tessuto, pelle, plastica) e possono essere lavorati con un panno in microfibra; si tratta, nella maggior parte dei casi, di prodotti concentrati che permettono all'utente di risolvere qualsiasi esigenza (sporco leggero o intenso) a seconda della diluizione che si sceglie.

Il mio metodo preferito per utilizzare prodotti come il D101 consiste nel vaporizzare il prodotto sulla superficie da trattare, attendere che il prodotto faccia il suo lavoro (45-60 secondi) e poi strofinare un panno in microfibra a pelo corto.
Una spazzolina delicata potrebbe essere di aiuto con le macchie più ostinate.

Molte vetture sono dotate di rivestimenti in pelle che donano un appeal notevole ma necessitano di cure particolari per evitare le antiestetiche screpolature e le perdite di colore. La pelle degli interni di un’auto, sebbene pigmentata è un elemento con una base naturale ed ha bisogno di cure per preservarne la morbidezza e l’aspetto sempre sano.
Prima che si renda necessario un intervento di professionisti che ripristinino le condizioni ed il colore originale è importante seguire piccoli e semplici consigli per la manutenzione quotidiana: una pulizia settimanale con un detergente adatto (Meguiar’s D101, Fenice Leather Cleaner…) manterrà intatta la luminosità della pelle ed il suo naturale effetto opaco. Chiudere il lavoro con una crema detergente, invece, proteggerà nel tempo la pulizia appena effettuata ed eviterà che la superficie sia secca e priva di tono. Queste creme hanno, infatti, la capacità di penetrare nella pelle, esserne assorbite, e proteggendola dall’uso e dai raggi UV.



Fase 2: Decontaminazione
Per decontaminazione si intende quel processo di rimozione degli agenti inquinanti che nemmeno un lavaggio ben eseguito è in grado di compiere. E quando si parla di sedimenti si intende il fatto che all'occhio umano gocce di resina, scaglie di ferro, polveri dei freni non sono visibili, ma rimangono attaccate allo strato trasparente della vernice causando il suo consumo graduale fino ad intaccare la vernice vera e propria per poi diventare ruggine. La claybar (una barretta di argilla) permette di ottenere una superficie liscia, completamente decontaminata e prepara la stessa alla successiva operazione di lucidatura.

Quella del claying non è un'operazione abrasiva, ma solo decontaminate.
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Il claying è una fase molto spesso trascurata eppure fondamentale del processi di lucidatura. E' l'unica soluzione conosciuta per riportare lo stato di una vernice ad una situazione di totale decontaminazione e molto spesso, su vettura già lucidata e protetta, basta questo passaggio seguito dalla chiusura del lavoro con un protettivo per ripristinare un notevole livello di finitura.

E' semplicissimo e passa attraverso 3 semplici fasi:
  1. Spruzzare il lubrificante scelto (Meguiar’s M34, D155 ecc…) sulla zona da trattare.
  2. Sfregare la clay bar sulla superficie inumidita. A questo punto se la carrozzeria è molto contaminata, durante il claying si sente chiaramente che la barretta scivola su una superficie ruvida che mano a mano diventa sempre più liscia. Quando si raggiunge la finitura desiderata il lavoro si potrà considerare concluso.
  3. Asciugare la superficie con un panno in microfibra morbido.


Quando è necessario eseguire nuovamente un’azione di claying?
Per rispondere a questo interrogativo è sufficiente eseguire una prova tanto semplice quanto efficace:
Lavare l’auto.
Munirsi di un sacchetto di plastica come quelli comunemente usati in cucina per la conservazione dei cibi.
Inserire la mano all’interno del sacchetto.
Sfregare la mano avvolta dal sacchetto sulla superficie da analizzare.

A questo punto, se la vettura dovesse aver bisogno di claying sarà chiaramente avvertibile una sensazione di ruvidità, altrimenti l’auto non necessiterà di decontaminazione.

L’azione di claying può essere eseguita su tutte le superfici in metallo, plastica verniciata, modanature di alluminio e vetri. Solo le plastiche porose ne devono essere risparmiate.



Fase 3: Polishing
Le operazioni da eseguire nella fase di pulizia e lucidatura della superficie dipendono sempre da come si presenta la carrozzeria e dall’obbiettivo che il detailer di turno si prefigge di raggiungere; anche laddove si dovesse disporre di elementi di controllo (vd. Spessimetri), non si potrà mai avere la certezza assoluta sulla storia di una verniciatura.

Non solo. La pratica ha spesso dimostrato come le vernici siano molto diverse da una casa automobilistica all’altra, da una modello all’altro dello stesso costruttore ed a volte anche tra due modelli perfettamente identici ma costruiti in stabilimenti diversi. Non dimentichiamoci inoltre che il detailer è stretto in una morsa a base chimica: sia il prodotto che usiamo per lucidare che la superficie verniciata non sono altro che il risultato di miscele eseguite in laboratori, ed il lavoro potrebbe essere fortemente influenzato da molte variabili.

Il consiglio generale è sempre quello di partire da uno step leggero e poco invasivo per le superfici in modo tale da testare il “terreno” e valutare di volta in volta i progressi e la tenuta al trattamento.

Per esempio cominciare il lavoro su una superficie con numerosi swirls partendo da una combinazione di polish leggero e tampone medio o morbido darà due indiscutibili vantaggi:
  • permetterà di valutare la tenuta della vernice
  • laddove i risultati dovessero arrivare subito al livello desiderato, non obbligherà ad un lavoro costituito da più passaggi.

Per questo motivo, sia che si scelga di lavorare a mano, sia che si opti per una lucidatrice, è consigliabile effettuare un test spot: una verifica della combinazione scelta su una porzione di vettura (delineata con del nastro di mascheratura) in modo tale da valutare il risultato del lavoro che ci accingiamo a svolgere.

Non esistono scelte fisse, ma solo indicazioni che la pratica del momento potrebbe anche smentire!
Il detailing è anche questo:creatività, capacità di adattarsi ai vari momenti e alle varie situazioni per ottenere sempre il massimo del risultato.

L’operazione di lucidatura può essere eseguita con lucidatrice rotativa, con rotorbitale oppure a mano.
A mano - La lucidatura effettuata a mano è sicuramente la più dispendiosa sia dal punto di vista fisico che materiale dal momento che non potendo contare su una forza meccanica si è portati ad un maggiore utilizzo del prodotto chimico. I movimenti da compiere, sia che si tratti di pulizia che di finitura, sono circolari: con la mano bisognerebbe compiere movimenti che disegnino in modo molto uniforme un cerchio, cercando di consumare il prodotto il più possibile (in modo da far lavorare al massimo gli abrasivi in gioco) e portare alla totale pulizia delle superfici e quindi al totale consumo del prodotto.
Gli ultimi passaggi andrebbero effettuati diminuendo la pressione in modo tale da garantire una finitura superiore.
Subito pulire la superficie con un panno in microfibra e ripetere l'operazione se necessario.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]



Fase 4: Protezione

Cere, cere, cere… le protezioni non bastano mai e non creano alcun danno alle vernici. Servono a proteggere il lavoro compiuto fino a questo momento, a velocizzare le operazioni di mantenimento e di lavaggio a secco, a rifinire in modo brillante e duraturo la vettura. La protezione consente alla carrozzeria di raggiungere un grado di brillantezza, profondità e di piacevolezza al tatto inarrivabile.

L’applicazione di una cera può avvenire a mano oppure con lucidatrice: a mano è sufficiente utilizzare un applicatore in microfibra, oppure uno in spugna morbida, ed eseguire movimenti circolari ed uniformi. Con lucidatrice, dopo aver scelto un tampone adatto (solitamente in spugna morbida), occorre stendere il prodotto in modo uniforme ed a bassa velocità, senza creare stress inutili per la carrozzeria.

Una cera solitamente dopo l’applicazione richiede un momento di posa e, successivamente, può essere rimossa; alcune cere non hanno bisogno di tempi lunghi ma possono essere rimosse subito dopo l’applicazione, altre invece, necessitano di qualche minuto in più. In generale, un’indicazione valida la fornisce la cosiddetta “prova del dito”: si stende in modo uniforme la cera; dopo aver applicato la cera è sufficiente passare il dito indice sulla superficie appena trattata e verificare il lavoro compiuto dal protettivo: laddove la carrozzeria dovesse già apparire lucida ed asciutta la cera potrà essere rimossa. Al contrario, laddove la superficie dovesse essere ancora umida il protettivo applicato avrà ancora bisogno di tempo per terminare il suo lavoro.

Un consiglio valido per ogni genere di protezione di buon livello è quello di evitare spessori eccessivi: per le cere vale la regola del troppo che stroppia. Quindi stendete i prodotti avendo cura di creare un film sottile ed uniforme. In questo modo la fase di rimozione non richiederà un impegno eccessivo e si godrà di una resa maggiore.

Un aspetto importante della protezione è cercare di capire quando un prodotto ha finito il suo ciclo e la superficie non è più protetta. Molto spesso infatti ci si chiede se esista un metodo per stabilire l’effettiva presenza dei protettivi sulla carrozzeria.
Controllare l’effetto beading vaporizzando un pò d’acqua sulla superficie può fornire utili indicazioni.
Se la superficie dovesse assumere questo aspetto la protezione della cera sarà ancora presente:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Diversamente, si avrà una prima indicazione sulla perdita di efficenza del protettivo.



Fase 5: Mantenimento
In commercio ci sono diversi pulitori rapidi (quick detailer) arricchiti con cere e polimeri. Questi prodotti permettono di pulire una vettura precedentemente trattata, che non necessita di un lavaggio tradizionale e svolgono un ruolo determinante per mantenere inalterata la protezione delle cere e utili nel ripristinare pulizia e brillantezza in poco tempo e con poco sforzo.
I quick detailer (come il Meguiar's Ultimate) pertanto, non sostituiscono la fase finale di un lavoro di lucidatura e non sono alternativi alle cere ed ai sigillanti, ma svolgono un lavoro di conservazione.

La tecnica migliore per l’applicazione di questa famiglia di prodotti e quella del tamponamento: per evitare infatti l’attrito del panno sulla superficie sporca (fonte di swirls) è utile spruzzare il prodotto scelto sulla superficie sporca e tamponare fino a rimuovere lo sporco alternando, durante il lavoro, i vari lati del panno sfruttando sempre quelli più puliti.

Dal momento che questa pratica, anche se ben eseguita, può produrre comunque una certa quantità di attrito tra il panno e la superficie, è consigliabile attuarla quando la carrozzeria si presenta poco o mediamente sporca. In caso contrario, un lavaggio convenzionale è più indicato.
avatar
Aleximpreza
Capo progettista EVO
Capo progettista EVO

Messaggi : 5889
Data d'iscrizione : 14.03.10
Località : Varese

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da ovale il Mer 23 Mag 2012 - 20:48

Grande Alex!!! Stupenda e utilissima!!!!!!!!!

_________________________________________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Il prezzo di tutte le modifiche fatte e le informazioni su tutti i pezzi da me comprati sono scritti nella mia galleria fotografica, basta perdere 5 minuti e sfogliare qualche pagina... [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] 
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
avatar
ovale
Moderatore
Moderatore

Messaggi : 5367
Data d'iscrizione : 23.08.10
Età : 26
Località : Posta Fibreno (Fr) - L'Aquila

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da GSimoneP il Mer 23 Mag 2012 - 21:46

Va che roba! Io volevo cimentarmi a breve più che altro per qualche fastidioso swirl
Qualcuno ha già provato sulla vernice Fiat e ha qualche dritta, di qualsiasi tipo, sono proprio alle prime armi lol! (è circa un mese che mi informo e non ho ancora acquistato nulla quindi sono aperto a qualsiasi cosa Very Happy )

Ah, ultima cosa, qualcuno ha già pulito i cerchi in lega bruniti? Sarei curioso di sapere se lo strato di vernice è abbastanza resistente da sopportare la solita "spazzolona" o bisogna armarsi di pazienza Cool

Grande topic comunque, lo seguirò con interesse

GSimoneP
GP Club member

Messaggi : 75
Data d'iscrizione : 10.01.12
Località : Liguria

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da ovale il Gio 24 Mag 2012 - 12:44

Ciao simone!!
Io ho lucidato con rotorbitale, con la mia Das-6!! A mano è un suicidio!!
Ho usato solo M-205 Visto che gli swirl si contavano su una mano!!

Per i cerchi non so dirti perche li lavo con la spugna!!

_________________________________________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Il prezzo di tutte le modifiche fatte e le informazioni su tutti i pezzi da me comprati sono scritti nella mia galleria fotografica, basta perdere 5 minuti e sfogliare qualche pagina... [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] 
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
avatar
ovale
Moderatore
Moderatore

Messaggi : 5367
Data d'iscrizione : 23.08.10
Età : 26
Località : Posta Fibreno (Fr) - L'Aquila

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da Aleximpreza il Gio 24 Mag 2012 - 21:41

GSimoneP ha scritto:Va che roba! Io volevo cimentarmi a breve più che altro per qualche fastidioso swirl
Qualcuno ha già provato sulla vernice Fiat e ha qualche dritta, di qualsiasi tipo, sono proprio alle prime armi lol! (è circa un mese che mi informo e non ho ancora acquistato nulla quindi sono aperto a qualsiasi cosa Very Happy )

Ah, ultima cosa, qualcuno ha già pulito i cerchi in lega bruniti? Sarei curioso di sapere se lo strato di vernice è abbastanza resistente da sopportare la solita "spazzolona" o bisogna armarsi di pazienza Cool

Grande topic comunque, lo seguirò con interesse
Per la carrozzeria vai tranquillo, resiste e , se ben stesa la cera, rende questi risultati (a distanza di un anno esatto):
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Riguardo i cerchi, mafra splendor lega + acqua idropulitrice e il più va via, poi a casa basta un panno umido di alcool e poi wd40 e sei a posto !
avatar
Aleximpreza
Capo progettista EVO
Capo progettista EVO

Messaggi : 5889
Data d'iscrizione : 14.03.10
Località : Varese

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da GSimoneP il Gio 24 Mag 2012 - 23:12

Grazie delle risposte ragazzi.. Proverò al più presto visto che devo ancora prendere praticamente tutto

ovale ha scritto:Ciao simone!!
Io ho lucidato con rotorbitale, con la mia Das-6!! A mano è un suicidio!!

Purtroppo lo so che sarà una faticaccia e non renderà nemmeno lontanamente quanto una rotorbitale/rotativa ma oltre alla paura di fare danni c'è il costo di una lucidatrice che userei una volta all'anno quando va bene..

Comunque al momento devo per forza limitarmi alla normale pulitura, il tempo da queste parti è molto, molto ballerino
Tanto organizzo un po' le idee e faccio una "lista della spesa"

A presto giovini lol!

GSimoneP
GP Club member

Messaggi : 75
Data d'iscrizione : 10.01.12
Località : Liguria

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da fabrizio88 il Sab 26 Mag 2012 - 14:29

io ho la macchina piena di swirl,dovrei fare queste fasi però ho paura,usare una lucidatrice non e semplice a mano non sono sicuro del risultato,la prima cosa che farò e comprare un panno in microfibia per l'asciugatura,certo che vedere la macchina così mi fa rabbia,alex per migliorarla un pò a mano basta un semplice polish dei negozi? non vorei compare il clay bar visto che ci vogliono troppi soldi,il risultato e lo stesso?
avatar
fabrizio88
Evista DOC
Evista DOC

Messaggi : 2171
Data d'iscrizione : 01.05.11
Età : 29
Località : Caserta

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da Aleximpreza il Sab 26 Mag 2012 - 15:00

Puoi prendere il polish della mafra.. non costa troppo ed è ok.
avatar
Aleximpreza
Capo progettista EVO
Capo progettista EVO

Messaggi : 5889
Data d'iscrizione : 14.03.10
Località : Varese

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da fabrizio88 il Sab 26 Mag 2012 - 15:04

Aleximpreza ha scritto:Puoi prendere il polish della mafra.. non costa troppo ed è ok.
Alex grazie,sei sempre super disponibile,un altra casa ma se lo sbaglio a passare faccio altri danni? Se lo passo bene la cosa migliora un Po?
avatar
fabrizio88
Evista DOC
Evista DOC

Messaggi : 2171
Data d'iscrizione : 01.05.11
Età : 29
Località : Caserta

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da fabrizio88 il Ven 1 Giu 2012 - 15:51

ragazzi ho trovato questo,che ne dite e buono? rimuone gli swirl o rende solo la macchina più lucida?
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
avatar
fabrizio88
Evista DOC
Evista DOC

Messaggi : 2171
Data d'iscrizione : 01.05.11
Età : 29
Località : Caserta

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da Aleximpreza il Ven 1 Giu 2012 - 16:29

Non si vede il lik fabry... cmq per il polish basta passarlo delicatamente e non crea alcun danno, anzi li toglie Razz
avatar
Aleximpreza
Capo progettista EVO
Capo progettista EVO

Messaggi : 5889
Data d'iscrizione : 14.03.10
Località : Varese

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da fabrizio88 il Ven 1 Giu 2012 - 20:15

lo rimetto il link,[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link],grazie come sempre alex
avatar
fabrizio88
Evista DOC
Evista DOC

Messaggi : 2171
Data d'iscrizione : 01.05.11
Età : 29
Località : Caserta

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da Aleximpreza il Sab 2 Giu 2012 - 9:18

Se possibile, io ti consiglio (come ti avevo già detto in passato):
- [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] e poi, da applicare successivamente, questo:
- [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

Puoi farlo tranquillamente a mano, ci metti sono un po' e ti stancherai.. tutto qui Wink.
avatar
Aleximpreza
Capo progettista EVO
Capo progettista EVO

Messaggi : 5889
Data d'iscrizione : 14.03.10
Località : Varese

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da fabrizio88 il Sab 2 Giu 2012 - 13:15

grazie alex,lo aveva mio zio perciò te lo avevo fatto vedere,alla fine credo che la faccio lucidare in carrozzeria,a mano va passato su ovatta o microfibia facendo movimenti circolari? e come va tolto?
avatar
fabrizio88
Evista DOC
Evista DOC

Messaggi : 2171
Data d'iscrizione : 01.05.11
Età : 29
Località : Caserta

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da Aleximpreza il Sab 2 Giu 2012 - 13:46

Mmh.. più che l'ovatta userei un prodotto tipo questo : [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

una volta passata con movimenti delicati e circolari, abbastanza ripetuti (diciamo 2 min per 30 cm quadrati), lascia asciugare un poco finché non diventa più chiaro (al tatto duro) e poi utilizzi un panno in microfibra tipo questo: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]


In certi casi il carrozziere non serve..
avatar
Aleximpreza
Capo progettista EVO
Capo progettista EVO

Messaggi : 5889
Data d'iscrizione : 14.03.10
Località : Varese

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da fabrizio88 il Sab 2 Giu 2012 - 15:43

grazie mille,credo che nel mio caso ci serve eccome,se con 200 euro me a fanno come nuova lo faccio,certo che la tua evo e varemente tenuta bene,tu però usi una lucidatrice elettrica e il tuo colore e meno deliccato del nero rubacuori,la mia macchina e piena di swirl e segni anche se si notano più al buio con i riflessi che al sole,certo che ho paura farla tutta da solo,se sbaglio si fa peggio e poi sulla cura dell'auto dicono che a mano non serve quasi a nulla
avatar
fabrizio88
Evista DOC
Evista DOC

Messaggi : 2171
Data d'iscrizione : 01.05.11
Età : 29
Località : Caserta

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le 5 fasi del detailing by Cura dell'auto

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum